Azione C1 e C9

martedì 24 novembre 2009 - 14:00 Età: 285 giorni
Categoria: Risultati

 

Azione C1 - Raccolta materiale autoctono di propagazione e Azione C9 - Conduzione di vivaio forestale

Azione C1: cartelli per il riconoscimento delle specie nella fase di istruzione degli operai comunali

Azione C1: cartelli per il riconoscimento delle specie nella fase di istruzione degli operai comunali

Azione C1: parte del seme raccolto dagli operai comunali

Azione C1: parte del seme raccolto dagli operai comunali

Istruzione degli operai comunali sul trattamento del seme

Istruzione degli operai comunali sul trattamento del seme

Parte del seme raccolto dagli operai comunali

Parte del seme raccolto dagli operai comunali

Dopo una fase di preparazione, nella stagione autunnale 2009 è iniziata la raccolta del materiale di propagazione da utilizzare per le piantagioni.

In base alle descrizioni dell’habitat 91E0* reperite nei manuali di interpretazione degli habitat e ai dati dell’inventario (azione A2), è stata redatta una lista di specie di cui raccogliere la semente (o le talee nella prossima stagione invernale):

ALBERI

  • Alnus glutinosa
  • Fraxinus angustifolia
  • Quercus robur
  • Carpinus betulus
  • Acer campestre
  • Salix alba
  • Populus nigra
  • Ulmus minor

ARBUSTI

  • Corylus avellana
  • Viburnum opulus
  • Cornus sanguinea
  • Crataegus monogyna
  • Sambucus nigra
  • Frangula alnus
  • Ligustrum vulgare
  • Salix cinerea

Tale lista comprende tutte le facies individuate dell’habitat considerato.

Il numero di piante necessarie per le piantagioni sarà compreso tra 30 e 40.000 individui, di cui in prima approssimazione il 78% di specie arboree e il 22% di arbustive, privilegiando l’ontano nero (50% del numero totale di piante), che è il comune denominatore delle tre facies dell’habitat 91E0* individuate nell’inventario.

Dopo una fase di istruzione sul riconoscimento delle specie e sulle modalità di raccolta, gli operai del Comune hanno identificato in campagna le piante portaseme (nell’estate 2009) ed effettuato il lavoro  di raccolta utilizzando anche un cestello elevatore per le sementi delle specie arboree. Il seme è stato successivamente portato presso il vivaio forestale regionale di Tarcento, per la semina e germinazione del materiale raccolto, il quale verrà successivamente trapiantato in un piccolo vivaio comunale da realizzarsi ad hoc. Attualmente gli operai, dopo un periodo di istruzione in vivaio, stanno provvedendo alle operazioni materiali di preparazione del seme e, per le specie che non necessitano di stratificazione, alla semina.

La raccolta del seme e delle talee e la relativa attività in vivaio continuerà anche negli anni a venire per integrare quanto già raccolto, con il reperimento delle specie con seme a maturazione primaverile o estiva e con quelle che quest’anno hanno avuto una scarsa produzione (assenza di pasciona).